Pensioni, per i liguri allo studio la previdenza
integrativa territoriale
Un modello di previdenza integrativa territoriale in grado di mettere insieme redditività e offrire ampie e solide garanzie di tutela. E' quello che da dieci anni è attivo nella Regione Autonoma del Trentino Alto Adige e che vorrebbe offrire a tutti i lavoratori liguri il più presto possibile. "Ormai - dice Edoardo Rixi candidato della Lega Nord per le prossime elezioni regionali - stiamo studiando questo modello da anni ed è arrivato il momento di applicarlo anche da noi, soprattutto in una fase come questa che vede ridursi sempre più il valore delle pensioni. I nostri lavoratori che dopo tanti anni di servizio andranno a riposo potranno così contare su un supporto finanziario integrativo tutto ligure. In un mercato del lavoro come quello attuale, che non garantisce più come una volta il posto in un unico settore, il fondo regionale - aggiunge Rixi spiegando le ragioni che hanno portato al progetto - è poi una carta vincente perché lega il lavoratore a una dimensione territoriale, garantendogli un'unica posizione previdenziale anche se avrà occupazioni in settori diversi nella vita professionale. I lavoratori in questo modo non saranno più costretti a inseguire il fondo di riferimento della categoria che li vede occupati, con il vantaggio di non frammentare i versamenti e dunque contare su un capitale più consistente e una redditività migliore. E la certezza di versare i propri risparmi o quote di stipendio in un fondo la cui garanzia è data da Regione Liguria"